Brexit – guida per italiani

This article is only aimed to provide information to Italian expats in UK (so it’s in Italian and suck it up!) LOL

Questo è uno dei pochi articoli che mi sono decisa a scrivere in italiano, dopo che mi sono resa conto che in una settimana ciò che sta filtrando all’estero è solo una piccola parte di quello che sta avvenendo.

Vedo anche che in giro c’è molta confusione al riguardo al dopo-Brexit. Lasciando fuori le mie opinioni personali (perché le parolacce che volerebbero sarebbero tante, comunque mi lascio andare sul finale!), volevo offrire un riassunto dei fatti che sono avvenuti in questi giorni, sia a livello politico che sia ciò che riguarda noi expats italiani/europei.

Governo:

Il governo britannico che era in carica fino al 25 giugno si è quasi completamente ritirato. Anche il primo ministro Cameron, dimissionario, rimarrà in carica fino a che non verrà scelto un altro candidato del partito Conservatore. Elezioni anticipate sono state escluse sia dal partito in carica che da altri. Quindi, chiunque verrà eletto… dobbiamo sopportarlo fino al 2020, che ci piaccia o no. Il partito laborista, che era l’opposizione… mah, a questo punto mi domando se il partito laborista ci arriva al 2020, perché un disastro politico di quel genere non l’ho mai visto neppure in Italia, un fatto che parla da sé!!

I due candidati con più possibilità di successo sembrano Theresa May e Michael Gove. Di tutti e due non saprei chi scegliere. È come scegliere se spararsi dal lato destro o dal lato sinistro della testa, in entrambi i casi dobbiamo morire. Entrambi i candidati sono contro l’immigrazione, quindi come cittadini italiani/europei siamo nella cacca chiunque venga scelto. Se possedete un ottimo lavoro e vivete in una zona tranquilla, non vi sarà difficile ottenere un visto di lavoro comunque, direi che non avete ragione di preoccuparvi. Se siete qui da molto tempo e occupate una posizione di rilievo e volete rimanere nel Regno Unito (o quello che ne rimarrà dopo!), vi consiglio caldamente di risparmiare £ 1,500 e prendervi la cittadinanza britannica prima che potete, al fine di evitare futuri problemi o preoccupazioni.

L’opzione Boris Johnson è decaduta ieri, quando si è tirato fuori dal casino. Peccato non si sia portato dietro quel pazzo di Farage e i suoi sudditi UKIP che ieri volevano usare i cittadini europei come merce di scambio nelle negoziazioni con il parlamento europeo. Già il pensare che siamo stati disumanizzati fino a diventare pedine in una scacchiera mi fa altamente schifo. Cazzo, siamo persone, non ostaggi o prigionieri di guerra!! Farage è così razzista e nazista che è probabilmente l’unico che fa sembrare Salvini una sorta di Madre Teresa di Calcutta.

Scozia:

Il parlamento scozzese ha autorizzato il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon per tentare tutte le strade possibili per non uscire dall’Unione Europea. Al momento la loro situazione non è chiara ma gli scozzesi in favore del sì all’indipendenza sono abbastanza aumentati. Staremo a vedere se decidono di andare direttamente contro il governo di Londra e staccarsi, oppure concilieranno e staranno dentro. Troppo presto per dirlo.

Irlanda del Nord:

Non ci vivo ne’ ci ho mai vissuto quindi non so darvi informazioni precise. Da quello che trapela in Gran Bretagna, i partiti militanti irlandesi sono in fazione. E la cosa non mi piace, per via della precedente situazione con l’IRA. E’ un clima brutto e ostile anche qui, ma penso che a Belfast sia molto peggio.

Inghilterra – Galles

Chi, come me, vive nelle zone con maggioranza alta di ‘leave’ voters… sta murandosi vivo in casa se non deve proprio uscire per lavoro. Attacchi ovunque, indifferentemente se sei bianco, polacco, leggermente colorato come spagnoli e italiani fino ad arrivare ad indiani, pakistani e persone di colore come americani e africani. Insomma, botte per tutti. Prendete precauzioni, non andate a giro da soli/e ed evitate di parlare la vostra lingua in pubblico se possibile. L’elenco giornaliero degli attacchi è lungo. Per quanto riguarda la regione dove vivo, Cumbria, attacchi di questo genere non erano mai stati segnalati prima, ora è un flusso continuo. Certo, se vivete a Londra la pensate diversamente, ma io non ho mai subito attacchi del genere, mentre da sabato non ho più neppure l’account facebook per via di minacce di ogni tipo, la più mite delle quali era ‘vattene a casa mafiosa’. Mio marito non è stato risparmiato, infamato come ‘traditore’ e ‘non abbastanza inglese’ perché sposato ad un’italiana. Alla fine mi sono rotta le scatole di bloccare persone e ho cancellato direttamente l’account.

Se vivete in zone ‘Remain’ non credo vi dobbiate preoccupare. Sappiate comunque che c’è un’iniziativa partita su Twitter riguardo al supporto delle popolazioni locali e se vedete qualcuno indossare una spilla da balia (safety pin) significa che è amico dei cittadini europei.

Università e tasse universitarie:

A livello generale tutti gli studenti EU che stanno frequentando corsi di laurea su tutto il territorio britannico e anche chi sta ricevendo fondi da SAAS e SFE, procede tutto come prima fino alla fine dell’anno scolastico 2016/2017. C’è stata un’assicurazione in quel senso da vari istituti. Se state cominciando il corso nell’anno scolastico 2016/2017, prendete in considerazione che le cose potrebbero cambiare nei prossimi due anni e che le tasse scolastiche potrebbero essere equiparate a quelle degli overseas students (cioè dalle attuali 9,000 sterline l’anno a possibilmente 15,000 sterline all’anno).

Economia e ‘media’ in generale:

Per chi come me non è molto ferrato/a in economia, quello che sta succedendo in termine di mercati o svalutazione della sterlina sui suddetti mercati è praticamente arabo. Quindi dare un’opinione al merito è per me difficile, non sarebbe comunque obiettiva e sicuramente falsata da ciò che leggo e dove lo leggo. Quindi, evito di farvi una pappina sul dopo-Brexit e rovinose previsioni in termini finanziari e riguardanti la situazione generale economica dello stato britannico.

A livello locale… il fuggi fuggi è cominciato il 25 giugno…. Diversi negozi e imprenditori sul territorio della Cumbria hanno segnalato che nuovi ordini provenienti dal continente europeo si sono fermati subito dopo il risultato. Certo, riguarda piccoli businesses, quindi se lavorate per multinazionali non ve ne può fregar di meno. Comunque, ogni giorno che passa la lista dei fuggitivi aumenta, anche se non viene menzionata dalla stampa britannica.. chissà perché!!

In fuga ci sono diverse piccole finanziarie tra Manchester e Birmingham; diversi progetti di collaborazione messi ‘on hold’, cioè compagnie che non investono ma aspettano (tra cui la Siemens a Hull, investimento di 310 milioni di sterline; l’impianto nucleare a Hinkley dovrebbe essere il prossimo, co-finanziato da EDF… già era in dubbio prima, figurati ora!); crollo di ordini da EU verso negozi e piccole imprese; dubbio su assegni sulla ricerca; cancellazione di diverse collaborazioni per studenti laureati che avrebbero svolto training in Europa; affittuari di negozi che raddoppiano gli affitti perché le tasse verranno aumentate. La lista ‘goes on and on’, e siamo solo a una settimana dal referendum.

Opinione personale sull’Europa:

Odio Juncker e i suoi ‘minions’ e li sparerei sulla luna insieme a Farage. Non trovo neppure giusto il trattamento riservato dall’Europa ad alcuni stati membri che sono in difficoltà. Ma se avessi votato non mi sarei fatta imbibinare dal governo britannico (né da quello italiano) che ha soltanto scaricato le proprie responsabilità sull’Europa. Si voglia sapere o no, a differenza dell’Italia il Regno Unito riceveva anche molti vantaggi dalla propria membership. In più, al governo c’era un PM di destra e il prossimo PM sara’ di destra, mi sapete dire dove i soldi non inviati all’Europa finiranno? Al Joe Nobody che ha il chioschetto di salsicce sulla strada provinciale? Seeeee… si attacchi al tram, il signor Joe Nobody. E’ come se l’Italia fosse uscita dall’Europa sotto Berlusconi e si sarebbero consegnati miliardi nelle sue tasche e i suoi collaboratori.

Electoral roll – elezioni future:

Qui viene il bello…. Fino ad ora i cittadini europei potevano votare a referendum nazionali e elezioni locali in Inghilterra; in Scozia, potevano votare per locali, referendum e elezioni parlamentari. In tutto il Regno Unito si votava per elezioni europee. Quindi dal 25 giugno… 3 milioni di persone qui non hanno più diritto di voto (ETA: sulla carta ci siamo ancora nelle liste elettorali ma i vari MPs locali fanno finta che siamo spariti. Poof! Chi se ne frega, no, tanto ci imbarcano su una nave della Costa e ci spediscono via.. The Horror!). Ha.

Conclusione:

Cerco di non esprimermi mai volgarmente ma qui ci vuole… Brexit, detta alla toscana, è stata una gran bella martellata sui coglioni!! Una cazzata megagalattica che l’elite posh e britannica non sentirà nemmeno, ma che ha portato lo stile di vita delle working classes al 1950. Cameron e Johnson hanno fatto un colpo alla Schettino, tanto che gliene frega no, “c’abbiamo i sordi offshore e 4 ville alle Bahamas”, se tutto va a puttane su sto Titanic rinominato Regno Unito noi abbiamo gia’ sequestrato le scialuppe di salvataggio. Corbyn sembra un derelitto e una via di mezzo tra Fidel Castro e Nikita Krushev, e’ li ancora che sta cercando di riesumare il corpo stra-morto del comunismo vecchio stile e fa bagni di folla dal suo Cremlino improvvisato. Gove sembra un serial killer cannibale tipo Hannibal, aspetta solo che gli capiti a tiro per succhiarti il sangue. Almeno fosse presentabile come Robert Pattinson, mi farei anche vampirizzare. La Theresa May sembra una Margaret Thatcher riesumata, ieri per la conferenza stampa stava indossando un plaid che andava forse nel 1970… secondo me ha fatto la tombarola e l’ha rubato direttamente alla Thatcher.

Per quanto riguarda chi ha votato… Ho sentito pensionati ammettere che ‘volevano che il resto della popolazione fosse povero come loro’ e immigrati che hanno la doppia cittadinanza votare per tenere altri immigrati fuori e per non far godere loro gli stessi vantaggi che loro hanno avuto dal 1976. Non so che ne pensate di tali pensieri ma far soffrire altre persone perché voi soffrite è da codardi e umanamente disgustoso. Uno dei motivi per cui io e mio marito stiamo discutendo l’espatrio, fuori EU se possibile. Non vogliamo proprio essere associati a certa gente.

A presto (tanto st’articolo alle 6 di stasera e’ gia’ storia del secolo scorso muahahaha)

Merlin

P.S. Aspettatevi un’altra puntata della favolosa telenovela Brexitful, in onda su questi schermi prossimamente…..

 

 

 

 

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West Cumberland Hospital ‘deleted’ by British government’s greed for profits

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From Copeland Gov UK website

Probably you already know that in UK we’re fighting to retain NHS services. This is not just a fight to retain ‘certain’ services but to keep our healthcare public; British people don’t want to see it privatised or in the hands of private health insurance companies, such as it is the case in USA, for example.

However, in West Cumbria the fight has been more focussed into retaining part of the basic services because the local trust (NCHUT), its several managers and CEOs are advocating for the improvement of services whilst at the same time denying a whole part of the population the right to have these services on their doorstep.

The health of the whole of West Cumbria, from Millom to Workington is serviced by a hospital located in Whitehaven, the West Cumberland Hospital. Because of bad mismanagement and waste of money, the NCHUT has decided that some cuts were needed and therefore maintaining some wards at that hospital was too expensive.  Plus, bad mismanagement of resources had also led to difficulties in recruiting valid staff available to work at the hospital. But, to be honest, would you work at a hospital without the certainty of being kept there?

To give you an idea of the idiocy of the entire ‘affair’, in May 2015 I was referred to the West Cumberland Hospital for a tooth extraction. I got an appointment with a dentist in October (4 months to get someone to have a look at my tooth!!) and at the appointment  I was unsurprisingly told that I needed a tooth extraction (really?!?!) and that I needed to go to Carlisle main hospital for such a surgery (Cumberland Infirmary Hospital). A freakkin’ 120-mile-round trip for a tooth extraction, whilst the West Cumberland Hospital has a whole new dental ward equipped with futuristic equipment… but staff is not authorised to perform tooth extractions!!!! (visited the ward during another dental emergency so I know it’s there!). To add insult to injury, my husband had to take half a day off to drive me to Carlisle because I was going to be given anaesthetic and when we got there they told us they couldn’t perform the surgery because the equipment had gone on fire the previous week…. If it wasn’t for the delightful and kind intervention of a dental nurse, probably I’d still have the tooth in my mouth. So I underwent this ‘impressive’ surgery (10 minutes!) mid-November, after 5 months since my referral.

And it was a tooth extraction. Just imagine what happens and will happen to:

  • women in labour who are not going to have a smooth delivery
  • anyone with broken wrists, arms, legs, etc.
  • anyone requiring specialised staff to read a MRI, Cat Scan, and other particular tests
  • anyone involved in a car accident
  • children who need to stay overnight and their families
  • anyone with a diagnosis of stroke or a heart attack
  • typologies of burns that require serious medical attention

You guessed right, all the above categories of patients will have to be transported in an ambulance to Carlisle’s Cumberland Infirmary for an hour or more and in doing so patients will also risk their lives because the only road to Carlisle from Whitehaven is the infamous A595, a road that is more similar to a timber lorry road in the Highlands of Scotland than a ‘proper’ English road; obviously it is particularly dangerous at night too.

Sometimes helicopters might be available but very often they’re not; sometimes ambulances are not available either to cope with extreme ‘patient traffic’ and patients are packed in the corridors waiting for a transfer that could have been avoided if the ‘brains in power’ had not decided single-handedly to cut services off!! I mean, is this the healthcare the West Cumbrian people should get?

Rightly so, local communities are fed up. Fed up with lies and empty promises to return or retain some of these services. Therefore, I’m posting here a well-written public letter posted by Rachel Holliday on the group of West Cumberland Hospital Committee on Facebook, just to give you an idea of the general mood of the local population. 

“So the Success Regime have agreed between themselves on some “Options” for OUR health care and our hospital. Now as I understand it, one of the options is to lose Consultant led maternity and so any women in an emergency would have to travel to Carlisle. Another option they would like us to consider is that our children ward will only be open through the day and any serious illness would have to be transferred to Carlisle. They feel though that returning EMERGENCY surgery to WCH is not an option….Really?
In amongst the report there are some quite nice ideas and possible solutions to lead us away from the fact that they want to strip more of our vital emergency services away from us to save money. How dare the government and people carrying out these repeated “reviews” try to dictate to us what health care we will and wont have. Losing consultant maternity is NOT an option, so you have wasted your time and more of OUR money writing it in there. You do not own our hospitals and services we do! The people of West Cumbria who for generations have paid into the system like everyone else in the UK. I will NOT accept a watered down second class health care system because we live in a remote location! Do not try to tell me that we need to save money at WCH because WE the community have paid for it, and the services in it 10 x over! It is OUR health care, it is OUR hospital! It is YOU that has squandered Billions of pounds over the years. You may be able to frighten our nurses and staff into silence, and gag our retired consultants with legal threats but you cant gag the people and you will NEVER gag me! We employ YOU! Not the other way round!
I will stand shoulder to shoulder with We Need West Cumberland Hospital Campaign and ask every member of my community to do so. You have underestimated the power of the West Cumbrian people. The Government do not own us! We own them! We should be outraged and offended that these people in their ivory towers look down on us and tell us what is best for us, and what is “safe” for us and what we should and shouldn’t have! How dare you! You cannot enforce these changes that endanger our lives because your “options” tell you so! Although we think it is women who are affected by these questionable “options” in maternity, I say to every large business out there that if you want to attract top quality professionals to this area, you better have a top quality hospital! If you want to have a centre of nuclear excellence, then we need WCH to be a centre of excellence too. It is our health care! You don’t even use it!! You should be asking US for the options then looking at all the ways to making it happen. Crack on with your Consultation or Engagement or what ever you want to call it, West Cumbria is ready for it, no more sitting around tables whilst we turn into their furniture. You want to attack what is left of our Hospital? Bring it on..”

Please, share this post and our concerns. Nationally, internationally, on Mars, everywhere!! The more the better. HELP West Cumbrians to have a fully operational hospital.